Finestre aperte per cercare refrigerio e locali sempre più frequentati rappresentano un equilibrio difficile da gestire, soprattutto nelle zone della movida. L’amministrazione sta ultimando in queste ore una nuova ordinanza destinata a regolare la stagione estiva, cercando una mediazione tra esigenze spesso contrapposte. La linea che starebbe emergendo ricalcherebbe in larga parte quella approvata lo scorso dicembre: stop alla musica nei locali del centro storico entro le 23 nei giorni feriali ed entro la mezzanotte nei prefestivi e festivi. Tra le misure allo studio, anche il divieto di circolare in strada con bicchieri di vetro e la chiusura dei negozi di alimentari etnici a partire dalle 20. Particolare attenzione è rivolta poi a via Gallucci, già al centro di proteste da parte dei residenti: l’idea è quella di reintrodurre a partire dal weekend del 19 giugno una quindicina di addetti alla sicurezza incaricati di monitorare l’afflusso, prevenire schiamazzi e scoraggiare l’insorgere di liti e risse. L’obiettivo dichiarato è evitare che il centro si trasformi in una zona soggetta a “coprifuoco” serale, garantendo al tempo stesso tranquillità e sicurezza a chi vi abita. Resta sotto osservazione anche il “disturbo percepito da cittadini e attribuito all’esercizio pubblico in strada Barchetta 115”. In Consiglio, l’assessora Camporota ha ricordato che il caso è seguito da tempo dalla Polizia Locale: tra il 2025 e il 2026 sono state elevate diverse sanzioni, compresa una per inquinamento acustico, mentre negli anni scorsi il Suap ha disposto una diffida, una sospensione temporanea dell’attività e il divieto di svolgere attività musicale. Da qui, l’intenzione di continuare a monitorare la situazione e valutare provvedimenti in caso di nuove violazioni.