I dati nella provincia modenese indicano in diversi casi una netta spaccatura dei paesi, dove non prevale nettamente una parte sull’altra. Ad allinearsi con il risultato nazionale sono 16 comuni

Analizzando il voto nella provincia modenese, i dati indicano in diversi casi una netta spaccatura dei paesi, dove non prevale nettamente una parte sull’altra. E’ il caso di Castelfranco Emilia dove non arriva una vittoria larga del Si, giunto solo al 52,49%, o a Fanano con il Si che prevale dello 0,6% e a Pavullo dello 0,57%. Formigine invece premia Renzi con il risicato 50,72%. Ad allinearsi con il risultato nazionale sono 16 comuni. Il no prevale a: Bastiglia, Bomporto superando il 55%, Camposanto, Finale Emilia che conferma il dato delle ultime elezioni comunali con il No che supera il 57%, Fiorano, Fiumalbo addirittura con il 59,75, Guiglia, Maranello, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Prospero, Sassuolo e Serramazzoni. Sulla scia di Piazza Grande dove il Si conquista il 55,85%, ci sono Carpi, Castelnuovo Rangone e Campogalliano che superano il 56%. Vignola e Castelvetro invece si attestano attorno al 55%, mentre a Montese il Si raggiunge il 59%. Nelle zone più colpite dal terremoto del 2012, si passa dalla vittoria netta già citata del No a Finale Emilia ai risultati opposti di Mirandola dove il Si supera il 54% e Medolla supera il 55%. 

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