Ha entusiasmato il pubblico del teatro Mac Mazzieri di Pavullo ieri sera il trombettista torinese Fabrizio Bosso, protagonista di un grande concerto jazz dedicato al leggendario Duke Ellington

Ogni concerto jazz è sempre qualcosa di unico per l’energia sprigionata e il filo diretto che riesce a creare tra gli artisti e il pubblico. Non ha fatto eccezione la straordinaria performance a cui ha dato vita ieri sera al teatro Mac Mazzieri di Pavullo il trombettista torinese Fabrizio Bosso, tra i più apprezzati della scena italiana e internazionale. Ha portato in scena lo spettacolo “Duke”, dal titolo del suo ultimo disco uscito a maggio, che rappresenta un originalissimo omaggio al leggendario Duke Ellington, considerato uno di più grandi compositori di tutta la storia del jazz, soprannominato “il Duca” per la sua eleganza. Un autore a cui Bosso è da sempre legato, considerandolo intramontabile nella sua potenza melodica. 

I brani di Ellington sono stati riproposti con arrangiamenti dinamici e pieni di verve scritti da Paolo Silvestri, che ha diretto i sei fiati affiancati al tradizionale quartetto con cui Bosso abitualmente si esibisce, formato da pianoforte, contrabbasso e batteria. Un esperimento audace, che ha permesso di creare un sound atipico e di grande impatto emotivo, con assoli davvero memorabili, a cui la platea ha risposto con lunghi applausi e richiesta di un apprezzatissimo bis.

Ai nostri microfoni il trombettista Fabrizio Bosso

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