Ha preso il via ieri sera il progetto della Fondazione di Vignola “Ora più rada, ora più densa” che porta l’arte contemporanea all’interno della Rocca. La prima mostra, basata sui colori, è di Marina Fulgeri

Otto stendardi di otto colori, una sequenza cromatica che abbraccia l’esterno della Rocca di Vignola e parla all’io di chi la guarda. Si tratta dell’installazione dell’artista contemporanea Marina Fulgeri, che dà il via all’ambizioso progetto della Fondazione di Vignola intitolata “Ora più rada ora più densa. Architetture dell’immaginario”. Una rassegna artistica a cura di Lucia Biolchini che per la prima volta porta alla Rocca l’arte contemporanea in una felice coniugazione tra passato e presente. Il primo appuntamento della kermesse prende il nome di “Self Expression” ed è interamente giocato sui colori. Marina Fulgeri propone un percorso esteriore ed interiore, fatto di cromie e luci, sfumature e gradazioni che inizia fin dalla facciata della Rocca con i vivaci stendardi. La mostra di Fulgeri rimarrà visitabile fino all’8 settembre, ma la rassegna proseguirà fino al 26 aprile del 2020 con le installazioni di Sabrina Muzi, Alessandro Moreschini, Linda Rigotti e Giorgia Valmorri

Nel video l’intervista a Marina Fulgeri, Artista

 

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