La richiesta al prefetto di un commissario unico che affianchi il sindaco difficilmente verrà accolta. Il primo cittadino al lavoro per il piano B: una nuova giunta per approvare il bilancio e andare al voto senza ulteriori intoppi

A Finale Emilia il sindaco Fernando Ferioli è al lavoro per cercare almeno tre assessori che gli consentano di mantenere in piedi l’amministrazione, approvare il bilancio di previsione 2016 e condurre così il Comune alle elezioni del 5 giugno senza ulteriori intoppi. Stando alle ultime indiscrezioni, la richiesta fatta dal sindaco al prefetto di Modena di inviare un commissario che lo affianchi, facendo le veci di fatto dei cinque assessori dimissionari, difficilmente verrà accolta. Ferioli, dunque, ha virato deciso verso il piano B: quello, appunto, che prevede la nomina di tre nuovi assessori, che qualcuno già chiama ‘kamikaze’ per l’onere che dovrebbero andare ad assumersi. Dopo essere stato toccato dall’operazione Aemilia e travolto di fatto, dall’inchiesta sugli appalti esplosa la scorsa settimana, il Comune di Finale è più che mai nella bufera. Il Partito Democratico sta affiancando in queste ore Ferioli nella disperata ricerca dei tre volontari: l’obiettivo è arrivare al Consiglio comunale in programma mercoledì sera con la nuova squadra pronta. Poi, ci sarà da affrontare l’altro nodo non da poco: quello della scelta del candidato sindaco, visto che Ferioli, dopo le ultime vicende, ha fatto capire che intende ritirarsi dalla corsa. Al voto mancano oggi 50 giorni. A Finale regna l’incertezza.

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