Dopo il successo a Singapore, la rossa torna in pista e lo fa in Giappone sul circuito di Suzuka. Occhi puntati su Sebastian Vettel: non solo per la sua performance canora sulle note di “L’italiano”.

E lasciatelo guidare questo ragazzo tedesco di 28 anni. Perché, come canta sulle note di Toto Cotugno, non è lento. Anzi. Lo ha dimostrato a Singapore quando ha sbaragliato la concorrenza, portando una Ferrari perfetta al successo finale e riaprendo il cassetto dei sogni dove Seb conserva un desiderio proibito chiamato Mondiale. Alla vigilia del Gp di Suzuka il tedesco è a 42 punti dal leader, Lewis Hamilton che anche per Vetterl resta il favorito: “Affrontiamo le ultime 5 gare con una fiducia rinnovata e rafforzata dalle ultime prestazioni, ma la Mercedes, e intendo entrambe le macchine, restano le favorite. Così come Hamilton è il principale indiziato al successo nel Mondiale”. E nella conferenza piloti del giovedì c’è anche spazio per qualche battuta sull’altra prestazione di Singapore, quella canterina: “Non è la prima volta che canto, lo avevo fatto dopo il successo in Malesia. Ma, ora che tutti mi hanno ascoltato, è il caso che mi fermi qui…”. Di cantare Seb, perchè nella guida non sei niente male…

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