Dopo la visita del Capo di Stato Sergio Mattarella, della Premier Giorgia Meloni e del ministro Matteo Piantedosi, oggi in città per incontrare i feriti ricoverati all’ospedale di Baggiovara, anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha raggiunto Modena e Bologna per portare la vicinanza del governo alle vittime dell’attacco di sabato scorso. Il vicepremier ha incontrato in Prefettura le autorità locali e nel corso della visita, ha voluto ringraziare in particolare le persone intervenute per fermare Salim El Koudri durante i momenti più drammatici dell’assalto. Il ministro ha infatti proposto al Viminale un riconoscimento ufficiale per Luca Signorelli, indicato come uno dei protagonisti del gesto che ha contribuito a bloccare l’aggressore ed evitare conseguenze ancora più gravi. Tajani è intervenuto anche sul tema della cittadinanza per gli stranieri che hanno aiutato a fermare l’uomo. “La cittadinanza non si regala”, ha dichiarato, spiegando che eventuali riconoscimenti dovranno passare dal rispetto delle regole e dei requisiti previsti dalla legge italiana. Parole che riaccendono il dibattito politico su integrazione, sicurezza e seconde generazioni dopo il grave episodio avvenuto nel centro di Modena.

TAJANI A MODENA, INCONTRA GLI EROI: “SONO UN SEGNALE DI OTTIMISMO”
Nuova visita istituzionale a Modena dopo l’attacco di sabato scorso. Anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è arrivato in città. Prima tappa la Prefettura, poi un passaggio in Consiglio Comunale ed infine la visita ai pazienti ricoverati all’Ospedale di Baggiovara.





































