Tra riflessioni e progetti, con la necessità di capire dove migliorare in vista della nuova stagione. In attesa che venga sciolto il nodo allenatore, in casa Modena è tempo di lavorare per rinforzare la rosa che affronterà il prossimo campionato di Serie B, partendo dai punti deboli mostrati quest’anno. L’avventura con Sottil, che ha buone probabilità di proseguire, dovrebbe essere confermata, se così sarà, nei prossimi giorni, presumibilmente dopo le semifinali playoff, anche per capire se ci siano spiragli di apertura da parte di altri tecnici maggiormente quotati per la B. Altrettanto chiaro è che, sia in caso di riconferma che di esonero di Sottil, in fase di mercato c’è un reparto che va assolutamente sistemato e che potrebbe essere, una volta ultimato, il vero ago della bilancia per capire la stagione che proverà a fare il Modena: si tratta, ovviamente, dell’attacco, vero e proprio punto debole dei canarini nel corso dell’ultimo campionato, non solo dal punto di vista della prolificità, ma anche dell’adattamento al gioco di Sottil. Quindici reti su azione complessivamente segnate dagli attaccanti del Modena in trentanove partite: un bottino abbastanza magro, che migliora fino a ventidue gol se si aggiungono i rigori segnati durante l’anno da Gliozzi, unico a chiudere il campionato in doppia cifra. Gliozzi, appunto, sembra essere stato l’unico attaccante, tra quelli a disposizione, ad aver compreso le direttive di Sottil, riuscendo a garantirsi anche una continuità di utilizzo che gli altri compagni di reparto non hanno avuto: il calciatore calabrese, insieme a Gregoire Defrel, è uno degli elementi in uscita, vista la scadenza contrattuale al prossimo 30 Giugno e il mancato rinnovo. Quanto agli altri attaccanti, con Ambrosino che tornerà al Napoli, squadra che ne detiene il cartellino, una situazione simile ce l’ha Manuel De Luca, di proprietà della Cremonese, ma potenzialmente riscattabile dai canarini: lo scoglio enorme è proprio legato ai numeri del centravanti nei cinque mesi in gialloblu, con tre gol in ventuno presenze, troppo pochi per pensare a un investimento importante su di lui. L’unico del reparto ad avere un contratto ancora valido per un anno è dunque Pedro Mendes, autentico rebus da risolvere per il ds Catellani: per l’acquisto più oneroso dell’era Rivetti, ripagato finora da sole nove reti in sessanta presenze, sembrerebbe essere arrivata al capolinea l’avventura in gialloblu, con l’ostacolo principale rappresentato dall’esistenza di un acquirente interessato al portoghese. Insomma, un attacco completamente da costruire, per il Modena: l’arrivo del classe 2005 Manquant potrebbe rappresentare solo una delle novità, con la possibilità, non tanto remota, di ritrovare anche un Beppe Caso sedotto e abbandonato dal Monza, ancora in corsa per la A.




































