Oltre duecento persone hanno nutrito questa mattina il corteo che ha percorso le strade di Modena in occasione di un nuovo sciopero generale nazionale di 24 ore. La manifestazione, indetta dalla Confederazione Unitaria di Base, Sgb, Adl, Si Cobas e Usi Cit ha preso il via intorno alle 10.30 da via Germania, per poi proseguire in via Jugoslavia, via Finzi, via Massarenti, via del Mercato, via Toniolo e quindi via Gramsci, fino al Cavalcavia Mazzoni, piazzale Bruni, Caduti in Guerra e infine Largo Garibaldi, dove si sono tenuti i comizi conclusivi. Una piccola delegazione è anche andata a portare fiori sul luogo della tragedia del 16 maggio. Una protesta indetta per dire stop alla precarietà, agli sfratti, al carovita generato dai conflitti, alle politiche di guerra e alle spese militari. Inevitabili le ripercussioni su chi viaggia sui mezzi pubblici ma anche per gli automobilisti. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, le strade interessate dal corteo sono state mano a mano chiuse, ma non solo. Anche la tangenziale in direzione Bologna è stata coinvolta, con lo stop alla circolazione, dalle 9.30 alle 11, tra le uscite 9 e 8, in aggiunta alle chiusure dalla 8 alla 6 per consentire i lavori di Anas. Il traffico è stato forzatamente deviato su via Lamarmora. Alcuni incidenti in autostrada hanno ulteriormente congestionato la viabilità.