Nel video Dott. Massimo Zucchini, Direttore attività socio-sanitarie Ausl Modena
Con 35° raggiunti, il 27 maggio 2026 è entrato nella storia climatica modenese come giorno più caldo di maggio, dal 1860 ad oggi. Lo certifica l’Osservatorio Geofisico Unimore. Ma non è l’unico dato eccezionale: è anche il più precoce raggiungimento dei 35°C mai osservato in città. Uno scenario anomalo per la media del periodo, che ha portato il Comune di Modena ad attivare in anticipo il piano di interventi dedicato alle persone più fragili: tra le principali azioni previste c’è l’attivazione del numero verde 800493797, operativo fino al 15 settembre. Previste inoltre visite a domicilio, mentre per le emergenze resta necessario contattare immediatamente il 118. Il progetto prevede inoltre la mappatura degli anziani over 75 considerati maggiormente a rischio, in particolare persone sole o conviventi con altri anziani e senza figli residenti in città. Per ciascun medico di medicina generale viene predisposto un elenco di riferimento, così da consentire l’attivazione dei servizi attraverso il Punto unico di accesso sociosanitario. Azienda sanitaria e operatori sociali sono inoltre in rete con le associazioni di volontariato, le parrocchie, i centri sociali anziani, tutte realtà che possono intercettare il problema e attivare l’aiuto. Intanto, dall’Ausl arrivano le raccomandazioni per proteggersi in queste giornate di afa.






































