Nessun rombo di motore, ma un soffio che, per molti, non rende giustizia alla storia del Cavallino Rampante. È questa l’impressione dominante dopo la presentazione della nuova Ferrari elettrica, un bolide da 1050 cavalli in grado di raggiungere i 100 km/orari in 2,5 secondi. Una vettura che segna una svolta epocale per la casa automobilistica di Maranello, ma che allo stesso tempo sembra aver diviso profondamente appassionati e osservatori. Sul piano tecnico impressiona: brevetti, efficienza aerodinamica e soluzioni avanzate raccontano un progetto di altissimo livello. Ma è il lato emotivo a creare distanza. E davanti questa ‘Luce’ sono molti a non restare abbagliati. La transizione all’elettrico è inevitabile, ma il pubblico si chiede se, nel farlo, non si sia perso proprio ciò che rendeva unica una Ferrari. Non solo prestazioni, ma presenza, suono, identità.