Nel video le interviste a Maria Carafoli, Direttrice di Momenti, ente organizzatore e a Sonia Veroni, Curatrice e Ceo di Modateca Deanna e a Simone Schedoni, Ceo di Schedoni Srl Modena
Sotto la Ghirlandina c’è febbrile attesa per l’avvio del Motor Valley Fest. Tanti gli eventi a corollario. Tra questi, nell’edizione 2026 spicca la mostra “Una storia italiana di moda e motori”, allestita nella storica Chiesa di San Carlo, dove stile, creatività e design dialogano con il mondo delle supercar e delle motociclette che hanno reso celebre la Motor Valley nel mondo. Armani, Valentino, Capucci, Moschino, Gucci, e tante altre le celebrità che hanno firmato gli abiti in esposizione, alcuni visibili per la prima volta. E poi abiti che hanno vestito artisti straordinari del Belcanto, come Mirella Freni e Luciano Pavarotti. L’esposizione rappresenta proprio un viaggio nell’identità italiana attraverso due settori simbolo del Made in Italy: la moda e i motori. Accanto alla moda trova spazio anche l’eccellenza artigianale modenese di Schedoni, marchio conosciuto a livello internazionale per la lavorazione della pelle applicata al lusso automobilistico, ma non solo. L’iniziativa è stata organizzata in occasione dei 400 anni della Fondazione San Carlo di Modena






































