Nessuna sorpresa per la panchina, la Valsa Group ritrova, dopo qualche anno, Lorenzo Tubertini. Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane, è ufficiale il ritorno in gialloblu del tecnico di Castelfranco Emilia, che a nove anni di distanza dall’ultima volta, torna alla guida di Modena Volley, prendendo il posto lasciato libero da Alberto Giuliani. La carriera di Tubertini è fortemente legata a quella di Modena, vista la lunga militanza come secondo allenatore, nata grazie al legame con coach Lorenzetti, e che nel 2017 lo portò al subentro come capo allenatore, al posto del dimissionario Roberto Piazza: in quella stagione, i Gialli arrivarono quarti in regular season, chiudendo poi il percorso playoff nelle semifinali scudetto perse con la Lube. Anche grazie a quell’esperienza, Tubertini ha poi consolidato il proprio percorso da tecnico con la Tonno Callipo e con Cisterna, restando in Superlega fino a metà 2020; i passaggi in A2 con Lagonegro e Siena come ultimi incarichi in Italia, per poi cercare fortuna all’estero. Prima in Francia, come vice di Falasca al Narbonne e da capo allenatore a Montpellier, poi in Austria dove, alla guida di Innsbruck, con cui Tubertini ha messo a segno una tripletta di trofei, tra campionato, Coppa d’Austria e Supercoppa. L’arrivo a Modena segue però un’altra esperienza francese, quella da capo allenatore di Narbonne, che si è conclusa con il ritorno sotto la Ghirlandina. L’ufficialità del nuovo tecnico apre un capitolo differente per Modena Volley, che nei prossimi giorni comincerà ad ufficializzare tutti i nuovi innesti, prima di capire come il ds Alberto Casadei chiuderà il roster della prossima stagione. La situazione ancora da definire è quella relativa al nuovo schiacciatore, ruolo che inizialmente i Gialli avrebbero voluto affidare a Francesco Sani, su cui Verona però non ha mai mollato la presa. Oltre al martello dei veneti, sono nate anche le piste che portano a Velichkov, di proprietà di Monza, ed Orioli, al momento a Padova: uno di questi tre nomi dovrebbe andare ad occupare la casella libera, anche se scenari diversi suggeriscono la possibilità di un prestito di Bento per poter effettuare un altro inserimento, pescato sempre dai tre schiacciatori già citati. Come Modena chiuderà il proprio roster è ancora da capire, ma la strada sembra essere quasi del tutto tracciata.






































