A Mirandola il Pd cade al ballottaggio: sono quasi 8 i punti percentuali di distanza rispetto ad Alberto Greco, primo sindaco di centrodestra nella cittadina modenese. Negli altri comuni al voto invece si riconferma l’amministrazione Pd

Con un netto calo dell’affluenza rispetto al primo turno, si chiudono i ballottaggi nel modenese: se al primo turno, il 26 maggio, nei comuni coinvolti nel ballottaggio avevano in media circa il 70% degli aventi diritto, ieri l’affluenza media non arriva al 54%. Si ferma poco sotto il 50% l’affluenza a Maranello, dove vota meno di un avente diritto su due, mentre la maggiore presenza alle urne si registra a Mirandola, che supera il 60%.

Il ballottaggio riconferma sostanzialmente gli equilibri usciti dal primo turno: la sfida tra destra e sinistra non riserva grosse sorprese rispetto a quanto preannunciato dagli esiti di 15 giorni fa.

A Mirandola l’Avv. Alberto Greco espugna la cittadina fino ad ora guidata dal Pd il cui candidato Roberto Ganzerli, non riesce a recuperare la distanza del primo turno, che anzi aumenta: finisce 53,8 contro 46,2 per il centrodestra. Di certo significativa in relazione all’esito è stata la visita del leader leghista in città, come al solito capace di intercettare le ansie e i bisogni della piazza.

Sensibilmente diverso il risultato a Carpi, dove invece il Pd di Bellelli, già sindaco dell’amministrazione uscente città, si è attestato al 60%, confermando i 20 punti di vantaggio del primo turno sulla sfidante Boccaletti, che ottiene comunque un risultato ragguardevole per un comune la cui cittadinanza nelle tornate elettorali precedenti ha sempre scelto il sindaco al primo turno tra le fila del centrosinistra.

Netto anche il vantaggio del Pd a Castelfranco Emilia, vantaggio che supera gli undici punti percentuali, e che riconferma la fiducia nell’amministrazione precedente, sempre a guida Pd, di cui il neosindaco Gargano era assessore e ciò nonostante la tappa in città di Matteo Salvini, la settimana scorsa. Anche qui però non si può non riconoscere una consistente avanzata delle destre a trazione leghista, che riescono a portare il comune al ballottaggio, pur senza riuscire poi a scalzare la consolidata primazia della sinistra.

Schiacciante la superiorità del Pd nel comune di Maranello ove Luigi Zironi, che per una manciata di voti non aveva raggiunto il quorum al primo turno, si attesta al 65,8%, arrivando quasi a doppiare Barbolini, che si ferma al 34,2.

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