Una sfida d’alta classifica per provare a blindare un preziosissimo sesto posto. Il Modena si appresta ad affrontare il Monza per la 36^giornata del campionato di Serie B, in un match che lo metterà a confronto con la seconda forza del campionato, una delle pretendenti alla promozione diretta in Serie A. Per i canarini, la gara in programma questa sera allo U-Power Stadium rappresenta la possibilità concreta di incidere nella lotta al vertice, seppure contro una squadra solida e ricca di talento: il Monza, guidato dall’ex mister gialloblu Paolo Bianco, ha disputato finora un campionato importante, riuscendo a concretizzare la superiorità tecnica anche negli scontri diretti. L’aspetto da tenere in maggiore considerazione è la solidità difensiva dei brianzoli, che hanno subito solo due gol nelle ultime sei gare, conquistando momentaneamente il titolo di difesa meno battuta del torneo: la capacità di difendersi in maniera unita e senza troppe sbavature è affiancata dalla qualità degli interpreti, capaci di tirare fuori la giocata vincente in qualunque momento. Un profilo da big del campionato, dunque, da affrontare facendo estrema attenzione ad entrambe le fasi. Storicamente, inoltre, le gare disputate allo Stadio Brianteo hanno sorriso più ai padroni di casa che al Modena, che ha vinto solo sei dei ventisei precedenti: l’ultimo successo gialloblu a Monza risale, tra l’altro, al lontano 1993. Quanto all’attualità, la settimana di lavoro appena conclusa ha regalato a mister Sottil un paio di rientri, ma anche uno stop dell’ultimo momento: per la sfida con il Monza, infatti, il tecnico ha recuperato sia Zampano, tenuto fuori per precauzione con il Frosinone, che Gerli, al rientro dalla squalifica. La notizia peggiore, tra le assenze, riguarda Simone Santoro, vittima di un attacco febbrile che lo ha costretto a dare forfait per Monza, con Defrel, Gliozzi e Sersanti che restano ancora fuori e proveranno a rientrare con la Reggiana. Quanto alla formazione iniziale, nel consueto 3-5-2 a difendere i pali ci sarà Pezzolato, con la difesa a tre che potrebbe essere composta da Tonoli, Dellavalle e Nieling; in mediana, Zampano e Zanimacchia sulle fasce, con Gerli e Massolin affiancati da uno tra Wiafe e Pyythia al centro. In attacco, poche opzioni, con Ambrosino e De Luca che dovrebbero partire titolari, con Mendes pronto a subentrare.