Nel video l’intervista a Marco Tagliavini, Musicista
Prosegue il percorso per candidare il Liscio a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, avviato nel 2023 e ora entrato nel vivo con un primo incontro istituzionale tra sindaci e amministratori. Il Liscio rappresenta una tradizione musicale, sociale, che unisce generazioni e territori, mantenendo un forte valore di aggregazione e trasmissione dei saperi. Proprio per questo, la Regione Emilia-Romagna ha avviato un percorso condiviso per valorizzarlo e tutelarlo. Le prossime fasi prevedono la mappatura delle realtà coinvolte, il rafforzamento della rete territoriale, la raccolta di testimonianze e la costruzione partecipata del dossier di candidatura. Centrale sarà il ruolo delle comunità, musicisti, ballerini, scuole di danza, orchestre e cittadini, chiamate a contribuire attivamente con memorie e visioni. Nato tra Otto e Novecento dall’incontro tra tradizioni locali e balli europei come valzer, polka e mazurka, il Liscio si è sviluppato come fenomeno diffuso, legato ai luoghi della socialità, dalle aie alle balere fino ai festival contemporanei.





































