L’ultima vigilia di campionato racconta di un Carpi con tante assenze che domani si metterà in viaggio verso il Lazio per affrontare domenica alle 14,30 il Guidonia. Una gara che mister Cassani dovrà affrontare senza gli infortunati Mahrani, Amayah, Tcheuna e Pitti, oltre al lungodegente Forapani, mentre su Gerbi si deciderà all’ultimo, dando così spazio a chi fin qui ne ha avuto di meno. Nonostante la sfida non abbia valore per la classifica delle due squadre, già salve e fuori dalla corsa playoff, in casa biancorossa c’è più di un motivo per chiudere bene dopo le ultime due sconfitte con Vis Pesaro e Forlì che hanno impedito di festeggiare a dovere il traguardo della permanenza in C. Con appena 11 punti conquistati nelle 17 gare da gennaio a oggi il girone di ritorno di questo Carpi è il secondo peggiore degli ultimi 40 anni, davanti solo a quello della squadra biancorossa che nel ’92-93, con Ciaschini prima e Fornaciari poi, ne mise insieme appena 8, anche se allora la vittoria valeva 2 punti, conoscendo l’amarezza della retrocessione dalla C1 alla C2, poi sanata col ripescaggio. E poi a Guidonia è l’ultima chance per ritrovare il Carpi efficace da trasferta: se infatti nelle prime 8 gare esterne della stagione i biancorossi erano stati la migliore squadra del girone con 5 successi, dal colpo di Pontedera a fine novembre sono riusciti a raccogliere appena 2 punti nelle ultime 9 gare giocate lontano dal “Cabassi”.