Il mese di Giugno, per il Modena, comincia con le idee un po’ più chiare, ma ancora tanto da definire. Con i ruoli chiave del direttore sportivo e dell’allenatore da assegnare, il club canarino, salvo sorprese, ha già trovato l’uomo giusto per lavorare in sinergia con Catellani sul mercato e ricoprire il ruolo di ds, con Nereo Bonato che, superato l’ostacolo del contratto che ancora lo lega al Cagliari, nonostante una separazione di fatto arrivata l’anno scorso, potrà poi firmare il biennale che lo attende per cominciare a lavorare con i gialloblu. Dopo che il ritorno di Bonato, che aveva già ricoperto lo stesso ruolo per il Modena esattamente vent’anni fa e che sabato si è già visto in tribuna a Savignano per seguire la Primavera, diverrà ufficiale, sarà tempo di concentrarsi sulla scelta dell’allenatore, ruolo per il quale l’orizzonte è un po’ cambiato. Chiaramente, il nuovo innesto nell’organigramma avrà il proprio peso nella scelta del nuovo tecnico, potendo spingere per qualcuno dei tecnici con cui ha lavorato nelle passate stagioni: il nome più caldo degli ultimi giorni è decisamente quello di Fabio Pecchia, reduce da un anno di stop ma ancora sotto contratto con il Parma fino al 2027. L’allenatore originario di Formia, che ha lavorato con Bonato alla Cremonese, rappresenta di sicuro un pezzo pregiato per la Serie B, avendo conquistato ben tre promozioni in Serie A: oltre al contratto in essere con i crociati, però, l’altro ostacolo è il Pisa, fortemente interessato al tecnico e che nei prossimi giorni potrebbe provare l’affondo decisivo.

Quanto agli altri candidati, scendono le quotazioni di Ignazio Abate, che dopo gli incontri avuti con il Torino a metà della settimana scorsa sembra essere in pole per la panchina dei granata, ed in caso di chiamata dalla Serie A, ovviamente le possibilità per il Modena scenderebbero drasticamente. Resta comunque valido il nome di Luca D’Angelo, che attende di svincolarsi dallo Spezia per poter trovare una nuova sistemazione, con i canarini sempre spettatori interessati, mentre negli ultimi giorni si è inserita anche la candidatura di Davide Nicola, che con Bonato ha avuto modo di lavorare a Cagliari, ma per il quale l’ostacolo principale resta l’ingaggio. La sensazione è che in casa Modena si voglia chiudere tutto entro fine settimana, per poter poi programmare il mercato con un po’ di margine: un obiettivo ambizioso, ma che richiede necessariamente di accelerare le operazioni.