Nel video l’intervista a:
– Francesca Maletti, Assessore alle Politiche per la casa Comune di Modena
– Helena Giannini, Coordinatrice del sindacato studentesco UduMoRe

A Modena trovare una casa è diventato sempre più difficile. In un solo anno il costo medio di una stanza è aumentato del 31%, passando da 385 a 506 euro al mese, spesso senza utenze incluse. Un rincaro che colpisce soprattutto studenti e giovani lavoratori, mentre affitti brevi, speculazioni e subaffitti continuano a ridurre l’offerta di alloggi accessibili. Ma a raccontare la profondità della crisi sono soprattutto i numeri dell’edilizia pubblica. Oggi sono circa 1.200 le persone in attesa di un alloggio popolare, mentre quasi 600 famiglie risultano inserite nella graduatoria di Agenzia Casa nella speranza di ottenere una sistemazione a canone sostenibile. Numeri che fotografano una domanda sempre più ampia e una difficoltà crescente nel garantire risposte a chi non riesce più a sostenere i costi del mercato privato. A pagare il prezzo più alto sono soprattutto gli studenti universitari fuori sede. Negli ultimi anni associazioni studentesche e Università hanno più volte denunciato la difficoltà nel trovare un alloggio a costi accessibili. Le camere disponibili sono poche, i prezzi continuano a salire e molti ragazzi sono costretti a rinunciare alla città o ad accettare sistemazioni sempre più costose. Anche studentati e soluzioni alternative restano per l’unione studentesca spesso fuori portata.