Bilancio positivo per la mostra ‘Una storia italiana di moda e motori’, che ha trasformato la Chiesa di San Carlo in un percorso dedicato alle eccellenze del Made in Italy. L’esposizione ha accolto oltre 15.000 visitatori, confermando l’interesse del pubblico per un progetto capace di intrecciare moda, motori, arte e innovazione in un racconto originale dell’identità italiana. Promossa da MOmenti di Maria Carafoli e Modateca Deanna in occasione del 400° anniversario della Fondazione Collegio San Carlo e inserita nel calendario delle iniziative della Motor Valley, la mostra ha valorizzato due comparti simbolo della creatività e dell’eccellenza Made in Italy. Grande interesse hanno suscitato nel pubblico gli abiti firmati da alcuni dei più prestigiosi protagonisti dell’alta moda italiana, tra cui quelli indossati da personalità come Mirella Freni, Raina Kabaivanska e Luciano Pavarotti, testimonianze del profondo legame tra eleganza, spettacolo e cultura. Molto apprezzati anche gli accessori realizzati da Schedoni, storica eccellenza artigianale modenese riconosciuta a livello internazionale per la lavorazione della pelle destinata al lusso automobilistico. Significativi poi i dati relativi alla provenienza dei visitatori. Circa il 30% delle presenze è stato registrato da turisti stranieri; una quota altrettanto rilevante è arrivata da numerose regioni italiane.






































