Da luglio 2026 la bolletta dell’elettricità aumenterà del 4,6% per una specifica categoria di utenti, cioè per circa 3 milioni di clienti vulnerabili ovvero quegli utenti domestici tutelati da ARERA. A comunicarlo lo stesso organismo pubblico. L’incremento, sottolinea ancora Arera, è dovuto all’aumento atteso dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, per effetto dei maggiori consumi previsti nel periodo estivo e anche del persistente quadro di incertezza a livello internazionale che incide sulle quotazioni attese delle materie prime energetiche; a ciò si aggiunge, per il medesimo periodo, un incremento dei costi prevalentemente relativi al mercato della capacità in quanto nel mese di luglio si concentrano le cosiddette ‘ore critiche’, i periodi, cioè, in cui la domanda di energia elettrica tocca i picchi massimi, spesso proprio a luglio per l’utilizzo dell’aria condizionata.L’Autorità ha comunque deciso di applicare questi aumenti in modo graduale, per limitare l’impatto sulle famiglie. Dal 1° luglio 2026 il prezzo medio dell’energia sarà, quindi, di circa 31,6 centesimi per kWh. L’incremento è solo in parte compensato da una riduzione di alcune spese di gestione e vendita, ma restano in aumento soprattutto i costi dell’energia e degli oneri di sistema. Una parte di questi ultimi servirà a finanziare: il sostegno alle energie rinnovabili e altre voci residue del sistema energetico

BOLLETTE DELLA LUCE, A LUGLIO AUMENTO DEL 4,6% PER GLI UTENTI VULNERABILI
Per le bollette della luce dal prossimo mese scatta l’aumento per i clienti vulnerabili. Il rincaro riflette le tensioni sui costi energetici e i picchi di domanda attesi nei mesi estivi.





































