Nel video l’intervista a Maria Costi, Presidente della commissione regionale Scuola, Sport e Lavoro

E’ un bilancio positivo ma con elementi di preoccupazione quello che emerge in Emilia-Romagna nell’ambito del mercato del lavoro. I dati relativi all’occupazione nel 2025 sono in crescita rispetto all’anno precedente. Un numero rassicurante arriva dai neet, i giovani che non studiano e non lavorano: questa categoria, particolarmente attenzionata, è calata dal 9,6% all’8,2%. L’occupazione in generale è salita dal 75,6 al 77%, superando anche i livelli pre-covid. Restano tuttavia diversi dati ancora preoccupanti, come il divario di genere, che, seppur diminuito, rimane importante: gli uomini occupati in Emilia-Romagna sono l’84,3%, le donne solo il 69,6%. Permangono inoltre diffuse difficoltà per le imprese di reperimento del personale, in particolare le figure tecniche, oltre al problema della dignità salariale