Da gennaio ad agosto a Modena le vittime di infortuni mortali sul lavoro sono state otto, cifra che raddoppia se si considerano anche gli infortuni in itinere e cioè quelli avvenuti nel tragitto casa-lavoro. La nostra provincia, con un’incidenza di 25,2 infortuni mortali ogni milione di occupati, è al 19 esimo posto nella classifica nazionale dei casi di morte sul lavoro e al secondo in Emilia-Romagna, dove sono state registrate 66 vittime.  In totale in Regione nei primi 8 mesi dell’anno si contano in tutto più di 55 mila infortuni di cui 10511 solo in provincia di Modena e cioè il 3.6 % in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dati che preoccupano soprattutto se si considera che Modena è l’unica provincia che di anno in anno segna un peggioramento dei dati. Quelli invece relativi alle malattie professionali risultano in calo del 2.4%: da gennaio ad agosto nel modenese quelle denunciate sono state 415, dieci in meno rispetto al 2018. Numeri che sottolineano la necessità di una adeguata cultura della sicurezza che spinga imprese e lavoratori ad agire insieme nella formazione, informazione e prevenzione.

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