Nel video l’intervista a:
– Mons. Giuliano Gazzetti, Presidente FLAM
– Federico Valenzano, direttore FLAM 

A Modena c’è chi prova a cambiare il significato della parola casa: non più solo un tetto, ma un punto di partenza per ricostruire relazioni, autonomia e comunità. Dopo quasi due anni di attività, la Fondazione Ludovico Antonio Muratori presenta il suo primo resoconto sociale, fotografando un territorio segnato da fragilità sempre più diffuse, soprattutto sul fronte abitativo. Nata nel maggio 2024 dall’unione di nove realtà, oggi la Fondazione gestisce 205 appartamenti nel comune di Modena, offrendo una risposta concreta a circa 700 persone. Tra queste, anche molti anziani: il 30% degli alloggi è occupato da over 65, spesso soli. Le case vengono assegnate a canone calmierato per un massimo di 10 anni, con l’obiettivo di aiutare più famiglie possibili nel tempo. Alla base del progetto, anche l’idea di mescolare età, culture e condizioni diverse, e di costruire un’alleanza tra inquilini e proprietà, superando conflitti e valorizzando le risorse di ciascuno.