Colpo di scena nella vicenda della discarica Feronia di Finale Emilia. Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro dell’impianto, annullando il provvedimento di sequestro preventivo emesso a fine febbraio dalla Procura di Modena. Una decisione che arriva a meno di due mesi dai sigilli e che consente ora la ripresa immediata dei conferimenti di rifiuti speciali non pericolosi nel sito di via Comunale Rovere, in località Quattrina. Le motivazioni del dissequestro non sono ancora note e saranno depositate entro 45 giorni. Solo allora sarà possibile comprendere le ragioni giuridiche alla base della decisione e valutare le prossime mosse della Procura, che potrebbe presentare ricorso. Sul piano giudiziario, resta confermata l’udienza del 28 maggio davanti al Tribunale di Modena, nell’ambito del procedimento penale che vede imputati il legale rappresentante di Feronia Srl e un ex dirigente di Arpae-Sac. Entrambi sono accusati di inquinamento ambientale in concorso, mentre per l’ex funzionario si aggiunge l’ipotesi di omissione di atti d’ufficio. Il dissequestro rappresenta un elemento favorevole per la difesa, che sostiene la correttezza dell’operato della società e attribuisce le criticità ambientali alla conformazione naturale del terreno. Di diverso avviso le risultanze investigative: le indagini avrebbero delineato un quadro differente, con valori rilevati che risulterebbero superiori anche alle soglie in deroga dei cosiddetti valori di fondo, indicando nella gestione della discarica una possibile origine dell’inquinamento.

DISCARICA DI FINALE, IL TRIBUNALE DEL RIESAME ANNULLA IL SEQUESTRO
È tornata operativa la discarica di Finale Emilia. Il Tribunale del Riesame ha annullato il sequestro disposto a fine febbraio dalla Procura di Modena. Si attendono ora le motivazioni della decisione, che saranno depositate nelle prossime settimane





































