Mentre il termometro continua a salire e il caldo bollente avvolge Modena, la città attiva una rete di interventi per fronteggiare le giornate di maggiore disagio e tutelare soprattutto le persone più fragili. Prosegue il piano “Estate Sicura”, attivato dal Comune insieme all’AUSL e alle realtà del volontariato pensato per intercettare situazioni di isolamento e fragilità tra gli anziani. Il sistema prevede un supporto costante alla popolazione anziana, con un numero verde dedicato che offre ascolto, informazioni e la possibilità di attivare interventi rapidi di assistenza domiciliare e collegamento con i servizi sociali e sanitari.  Parallelamente, è stato rafforzato il monitoraggio delle situazioni a rischio attraverso la rete dei medici di medicina generale e l’aggiornamento degli elenchi delle persone fragili. Sul fronte educativo l’amministrazione ha avviato un pacchetto di misure per migliorare il comfort climatico nei nidi e nelle scuole: sono stati acquistati condizionatori portatili già installati in diversi servizi, mentre altri dispositivi vengono messi a disposizione a seconda delle esigenze. In corso anche una mappatura degli edifici per pianificare nuovi interventi di adeguamento. Intanto continua a restare attivo il monitoraggio settimanale degli accessi in pronto soccorso, e il flusso informatico con i quotidiani  bollettini meteo di Arpa per seguire l’andamento delle ondate di calore. In caso di emergenze prolungate è prevista l’attivazione di un’unità di crisi che coordina sanitari, servizi sociali e protezione civile.