16 cittadini irregolari sono stati espulsi dalla Polizia di Stato di Modena nel solo mese di giugno. Prosegue senza sosta l’attività di controllo e contrasto delle forze dell’ordine all’immigrazione clandestina. Le operazioni hanno portato sia ad accompagnamenti immediati alla frontiera sia al trasferimento presso i Centri per il Rimpatrio dislocati in diverse città italiane. In totale, 7 le persone rimpatriate direttamente. Tra gli interventi più rilevanti, a inizio mese il rimpatriato un cittadino marocchino di 39 anni, con precedenti di polizia e ritenuto pericoloso per l’ordine pubblico, mentre una cittadina marocchina di 45 anni è stata espulsa perché già sottoposta a misure di controllo da parte dell’autorità di pubblica sicurezza. Il 9 giugno un cittadino pakistano di 32 anni, indagato per minacce aggravate da odio razziale e religioso, è stato accompagnato all’aeroporto di Milano Malpensa e rimpatriato verso il Pakistan. Allontanato anche un cittadino tunisino, la cui domanda di protezione internazionale era già stata più volte rigettata. Tra gli altri provvedimenti eseguiti il rimpatrio di un giordano presente irregolarmente da circa dieci anni e l’espulsione di un albanese intercettato durante un controllo del territorio. 9 in totale i cittadini stranieri accompagnati nei Centri per il Rimpatrio di diverse città italiane, dove proseguiranno le procedure per l’espulsione definitiva.

IMMIGRAZIONE IRREGOLARE: A MODENA 16 ESPULSIONI NEL MESE DI GIUGNO
La Polizia di Stato di Modena ha intensificato le attività di contrasto all’immigrazione irregolare. Nel solo mese di giugno sono state espulse dal paese ben 16 persone.





































