L’unione fa la forza e in tempo di emergenza tutti vogliono dare il proprio contributo per cercare di debellare e sconfiggere il Coronavirus il prima possibile. Anche Coldiretti vuole unirsi a chi sta lottando contro il Covid-19. L’associazione, nella figura del presidente Ettore Prandini, ha voluto lanciare un appello a tutti gli associati distribuiti lungo la Penisola a rendersi disponibili alle autorità locali per sfruttare i trattori degli agricoltori per sanificare le strade, contribuendo così alla più ampia opera di bonifica mai realizzata precedentemente. I trattori degli associati Coldiretti permetterebbero di disinfestare le strade in tutta Italia con la distribuzione di acqua disinfettante grazie all’uso di irroratori, nebulizzatori e atomizzatori. Un’iniziativa concordata con la Protezione Civile e resa immediatamente operativa già in Piemonte e in Veneto. Anche in Emilia-Romagna sono già avviati i contatti con le Prefetture e la Protezione civile per attivare il servizio quanto prima. L’importanza dell’utilizzo dei trattori sta nel fatto che tali mezzi possono operare nelle città e nei Paesi riuscendo a raggiungere anche le aree più interne e difficili, dove i mezzi industriali sono invece impossibilitati per le ridotte dimensioni delle carreggiate e per le pendenze dei tracciati stradali. L’impiego dei trattori per sanificare il manto asfaltato è un’ulteriore sforzo richiesto agli agricoltori e alle 750mila aziende agricole, già duramente impegnati in questo periodo per garantire la continuità delle forniture alimentari alla popolazione nonostante le molteplici difficoltà del momento.

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