Nel video, l’intervista ad Andrea Bosi, Amministratore Unico aMo
Andrea Bosi resta amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità modenese. La maggioranza del consiglio comunale ha bocciato la mozione presentata da Fratelli d’Italia per chiederne la revoca, vedendola come una nomina unicamente politica e ritenendo Bosi inadatto al recupero della somma, pari a 582mila euro, sottratte da una dipendente infedele. Il consiglio ha evidenziato il buon operato di Bosi che, subentrato a Reggianini, ha subito messo in atto l’iter per migliorare la sicurezza interna in modo per evitare che simili episodi non si possano più ripetere, oltre a dare il via alle azioni giudiziarie e di recupero dell’importo sottratto. Nei confronti degli ex dirigenti di aMo sono state assunte azioni di responsabilità sociale, mentre si è trovato l’accordo per il versamento di 11mila euro per Andrea Burzacchini e di 58mila euro da parte dell’ex amministratore unico Stefano Reggianini. Una delibera approvata senza voti contrari da parte dei sindaci dell’assemblea, compresi quelli di centrodestra.






































