Nel video, l’intervista a Stefano Betti, Presidente Ance Emilia-Romagna

Alcuni cantieri modenesi hanno già annunciato che si fermeranno, a causa dei costi dei materiali troppo elevati, dovuti ai rincari di energia e petrolio. I numeri dei lavori più in difficoltà non sono noti, ma è chiaro che il perdurare della crisi geopolitica continuerà a pesare sugli imprenditori edili del territorio. A Modena, secondo i dati delle Casse Edili dell’Industria, stanno facendo i conti con la crisi 914 cantieri privati, per un valore di oltre un miliardo di euro. A questi vanno aggiunti i lavori pubblici. Il bitume è uno dei materiali che ha subito i maggiori rincari, fino al 60%, facendo schizzare alle stelle lavori come le asfaltature e la chiusura delle buche sulle strade. Anche l’acciaio ha visto costi a rialzo e ora sta rincarando pure la plastica