Nel video l’intervista a Manuela Tonini, Promotrice della petizione
La rete è divelta, la vegetazione cresce indomita fino ad occupare i marciapiedi, nel giardino, un miscuglio di rami spezzati e rifiuti di ogni tipo; alla struttura sono state murate le porte, nell’estremo tentativo di non permettere l’ingresso a sbandati e abusivi. Così versa oggi la struttura dell’ex casa residenza anziani Ramazzini di via Luosi, più volte finita al centro della cronaca per degrado e via vai di sbandati da quando la Cra è stata trasferita nei nuovi edifici Gorrieri. Ma i cittadini hanno fatto partire una petizione dal basso, che ha in poco tempo raccolto oltre 220 firme, per dare nuova vita e dignità all’edificio. Fondato nel 1914, l’edificio dell’ex Ramazzini era nato come ospedale, poi è stato trasformato in sanatorio per la tbc e infine in una struttura protetta per anziani. A sottolineare la sua vocazione sociosanitaria è Manuela Tonini, tra le promotrici dell’iniziativa ed ex volontaria nella Cra di via Luosi. A Modena ci sono 360 anziani in lista d’attesa per strutture protette, sottolinea Tonini, e pochissimi diurni; una riqualificazione del Ramazzini può rispondere ai bisogni di molti, per questo al Comune è stato lanciato un appello.






































