Si chiude un capitolo lungo oltre 60 anni per una delle aziende simbolo di Modena e dell’Italia nel mondo. La Fifa, la Federazione internazionale del calcio, ha annunciato che, a partire dal 2031, le iconiche figurine dei mondiali non saranno più prodotte da Panini. Al suo posto arriverà l’americana “Fanatics”, che utilizzerà il marchio Topps, già visto agli ultimi Europei. Una scelta che segna un cambio di strategia. L’obiettivo della federazione, infatti, è ampliare il mercato globale e parlare sempre di più a un pubblico giovane, anche attraverso nuove piattaforme e modelli di consumo.
Per Panini, l’ultimo album dei Mondiali sarà quindi quello del 2030, un’edizione speciale che coinciderà con il centenario della Coppa del Mondo, nata nel 1930. Un passaggio storico, se si pensa che l’azienda modenese accompagnava la Coppa del Mondo dal 1970, entrando nelle case di milioni di appassionati e diventando parte dell’infanzia di intere generazioni. Fondata proprio a Modena nel 1961, Panini è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento internazionale nel settore del collezionismo sportivo, mantenendo però un legame fortissimo con il territorio. Panini oggi è un gruppo internazionale con un fatturato che supera il miliardo di euro e presente in oltre 150 Paesi.
Negli ultimi anni, la concorrenza globale e la gestione dei diritti hanno cambiato profondamente il mercato delle figurine, sempre più legato a grandi gruppi internazionali e a strategie digitali. Resta ora da capire quale sarà il futuro dell’azienda modenese in questo nuovo scenario.

FIFA-PANINI, DAL 2031 ADDIO ALLE FIGURINE DEI MONDIALI
Una notizia che segna la fine di un’epoca per Modena e per milioni di appassionati in tutto il mondo: dal 2031 le figurine dei Mondiali non saranno più firmate Panini. La FIFA ha scelto un nuovo partner.





































