I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Modena hanno tratto in arresto un 23 enne tunisino dimorante a Modena, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo si trovava all’interno di un bar alla periferia di Modena, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso nell’assunzione di alcolici e ha opposto attiva resistenza nei confronti dei militari che tentavano di identificarlo, aggredendoli con spinte e strattoni, proferendo nei loro confronti ripetute minacce. Nel corso della perquisizione personale, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una dose di hashish. Nel medesimo contesto, l’amico dell’arrestato, un connazionale 25 enne, anch’egli già noto alle forze dell’ordine e anch’egli sotto l’influenza dell’alcol, si opponeva alle operazioni di controllo ed identificazione. Nel corso della perquisizione personale i militari hanno scoperto che l’uomo era in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 cm. Per lui è scattata la denuncia alla procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri di Fanano inoltre nel tardo pomeriggio di ieri hanno eseguito un servizio di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti. Durante tale attività è stato identificato e denunciato un 23enne cittadino dell’est Europa e domiciliato in Umbria, sorpreso mentre cedeva una pasticca di extasy e ad altri giovani nella località Cimoncino. Nel corso della medesima attività antidroga, un ventunenne rumeno, un quarantunenne sassolese e un ventunenne modenese, sono stati segnalati amministrativamente alla prefettura poiché detenevano, per uso personale, cocaina e marijuana.

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