Nel video l’intervista a Marzio Govoni, Presidente Federconsumatori Modena
A Modena sempre più case vengono usate per affitti turistici, restringendo lo spazio per le locazioni tradizionali destinate alle famiglie. A registrare questo fenomeno in crescita è l’indagine di Sunia e Federconsumatori. Nel 2026 tra città e provincia si supera quota duemila strutture destinate a soggiorni sotto i 30 giorni, con una crescita costante negli ultimi anni e un’accelerazione significativa rispetto al 2025. Nel solo capoluogo si contano oltre settecento unità registrate, in gran parte presenti sulle principali piattaforme digitali, con una forte concentrazione in mano a operatori professionali e società di gestione. Una crescita che andrebbe secondo l’associazione a modificare l’equilibrio abitativo. Un altro problema, secondo Federconsumatori, è la scarsa trasparenza del settore. Non è sempre chiaro chi sia il reale gestore degli immobili, perché dietro annunci che sembrano di singoli proprietari spesso operano società o agenzie. Inoltre mancano dati completi e pubblici su occupazione effettiva e guadagni reali degli appartamenti.




































