Il governo ha deciso di prorogare per altri 21 giorni il taglio delle accise sui carburanti, con il via libera del Consiglio dei ministri. A partire dal 1° maggio cambia però la distribuzione dello sconto: il diesel continuerà a beneficiare di una riduzione di 20 centesimi al litro (pari a 24,4 centesimi con l’Iva), mentre per la benzina lo sconto sarà ridotto a 5 centesimi (circa 6,1 con Iva). La scelta, spiegata dall’esecutivo, tiene conto del ruolo del gasolio, molto usato anche nel trasporto merci. Il governo ha inoltre previsto ulteriori misure per l’autotrasporto in un provvedimento successivo. Le coperture economiche arrivano dalle sanzioni Antitrust e dall’extragettito Iva. Con il nuovo schema, il prezzo medio della benzina aumenterà di circa 18,3 centesimi al litro, mentre il diesel resterà stabile. Considerando i valori attuali, la verde dovrebbe salire a circa 1,929 euro al litro, mentre il pieno di benzina da 50 litri costerà circa 9 euro in più.