La stagione degli impegni ufficiali del Carpi è terminata, anche se la squadra di Stefano Cassani continuerà ad allenarsi ancora fino al 21 maggio. Ma dietro la scrivania è già tempo di pensare al campionato che verrà, con un’agenda che contiene tre priorità. La prima è quella della convenzione che riguarda lo stadio “Cabassi” e il campo “Sigonio”, quartier generale dell’attività del settore giovanile. L’accordo in essere, firmato a dicembre 2022, va in scadenza il 10 agosto prossimo: da mesi la società biancorossa, col dg Enrico Bonzanini, e il Comune di Carpi stanno dialogando per definire i termini del nuovo accordo, che avrà ancora valenza triennale, quindi fino al 2029, e che dovrebbe prevedere un aumento del contributo di gestione dal Comune alla società che attualmente prevede una cifra di circa 269mila euro. Allo stesso tempo la macchina burocratica della società si sta già attivando per adempiere alle richieste delle licenze nazionali, necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato 2026-27 di Lega Pro, con vari step fino a quello ultimo del 16 giugno che riguarda i pagamenti della stagione appena terminata. In casa biancorossa poi si guarda con grande attenzione all’annuncio dato dall’amministrazione per un nuovo campo in sintetico da completare entro fino 2027, sul quale poter dirottare gran parte dell’attività del settore giovanile e della prima squadra.