Il futuro dello storico Cinema Astra di via Rismondo resta incerto, tra ipotesi di riconversione immobiliare e iniziative per la sua tutela. A sollevare l’allarme, è stato un gruppo di cittadini insieme all’associazione Italia Nostra che hanno segnalato il rischio di chiusura e vendita della struttura, con una possibile trasformazione in residenze di pregio. Alla sollecitazione, ha fatto seguito la risposta dell’amministrazione comunale che ha reso noto di aver già attivato un confronto con la Soprintendenza, chiedendo l’avvio del procedimento per il riconoscimento dell’interesse culturale dell’edificio. Una mossa che punta a verificare le condizioni per una tutela formale della struttura. Il Cinema Astra, inaugurato nell’ottobre 1946, rappresenta un elemento significativo del patrimonio cittadino: progettato dall’ingegnere e architetto Mario Pucci con la collaborazione di Vinicio Vecchi, si inserisce nel contesto della ricostruzione postbellica e conserva caratteristiche architettoniche peculiari, tra cui il sistema di copertura realizzato riutilizzando componenti di ponti militari dismessi. Lo stesso Vecchi ha poi curato la ristrutturazione del 1997, che ha portato alla configurazione multisala attuale, rendendolo oggi l’unico presidio cinematografico nel centro storico. Italia Nostra, dal canto suo, ha evidenziato alcune criticità dell’attuale pianificazione, ritenuta non pienamente in grado di riconoscere il valore culturale e testimoniale della struttura. L’esito del percorso avviato con la Soprintendenza sarà determinante per chiarire le prospettive.






































