Sabato 18 Agosto 2018 | 01:21

CGIA: 16 DICEMBRE STANGATA IMU E TASI PER LE IMPRESE

In arrivo per le imprese una stangata da 5 miliardi di euro, secondo la Cgia di Mestre. Per l’associzione, dal 2011 l’incremento del carico fiscale è stato spaventoso


Entro il prossimo 16 dicembre gli imprenditori saranno chiamati a versare la seconda rata di Imu e Tasi sugli immobili strumentali che complessivamente costerà poco meno di 5 miliardi di euro. Lo sforzo maggiore sarà richiesto agli albergatori, con 6mila euro circa a immobile; seguono i proprietari dei grandi magazzini con circa 4.000 euro, e i manager delle grandi industrie con più di 3.220 euro. Ma saranno chiamati a versare anche gli artigiani e i piccoli imprenditori per gli uffici e per gli studi privati, così come i liberi professionisti. Secondo Paolo Zabeo, coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, dal 2011, ultimo anno in cui abbiamo pagato l’Ici, al 2016, l’incremento del carico fiscale sugli immobili ad uso produttivo e commerciale è stato spaventoso. Capannoni e altri immobili – precisa la Cgia – non costituiscono infatti reddito per il proprietario ma sono semplicemente beni strumentali. Netto dunque il giudizio dell’Associazione Artigiani Piccole Imprese di Mestre: accanirsi su questi immobili è giustificato soltanto dalla volontà di fare cassa, danneggiando quindi l’economia reale del Paese e l’occupazione.

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