Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 23:12

TERREMOTO, PROCURA APRE UN'INCHIESTA

Sotto alle macerie delle regioni colpite dal sisma si continua a scavare. Intanto la Procura di Rieti indaga per disastro colposo


Un'altra giornata lunga, segnata dal continuo aggravarsi del numero di vittime nei comuni colpiti dal sisma che ha devastato il centro Italia; numero che si avvicina sempre più a quello del terremoto de L'Aquila del 2009, quando le vittime furono 309. Un'altra giornata durante la quale il capo del governo Matteo Renzi, vuole mostrare di esserci, per chiudere sul nascere ogni spazio alle polemiche. Il Consiglio dei Ministri riunito oggi pomeriggio è quindi concentrato sulle manovre per fare fronte ai danni della calamità. Il Ministero dell'Economia si sta muovendo per varare un decreto emergenze che sospenda i versamenti tributari e contributivi per i terremotati, decreto già messo in campo per il sisma dell'Emilia. ll governo, da parte sua, provvederà alla dichiarazione dello stato di emergenza per le aree colpite e all'erogazione dei 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali. Con il Governo si muove anche l'altro braccio dello stato di diritto: La Procura di Rieti ha infatti aperto un'inchiesta per disastro colposo. L'indagine è coordinata dal procuratore capo, Giuseppe Saieva. I magistrati stanno raccogliendo le informative della polizia giudiziaria. Quelle sui crolli avvenuti ad Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto e altre indicazioni per verificare in particolare le ristrutturazioni che erano state effettuate di recente al campanile di Accumoli e alla scuola elementare di Amatrice. Per prima cosa, però - ha spiegato il procuratore Saieva – ci si doverà occupare del rilascio dei nulla osta ai seppellimenti delle vittime dopo gli accertamenti medico-legali.

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