Mercoledì 19 Giugno 2019 | 11:47

MARANELLO: LUIGI ZIRONI DIVENTA SINDACO, MA IL PRIMO PARTITO È L’ASTENSIONISMO

Nessun cedimento per il centrosinistra a Maranello: Luigi Zironi si attesta oltre il 65% e diventa il nuovo sindaco. L’affluenza però non raggiunge il 50%, la presenza alle urne è la più bassa tra i comuni al ballottaggio


Maranello fa parte di quei comuni in cui il predominio del PD non sembra aver subito significative incrinature. Lo conferma l’ottimo risultato raggiunto al ballottaggio di ieri dal neosindaco, Luigi Zironi, che già al primo turno aveva mancato il quorum per un soffio: si era infatti attestato al 49,99%, dovendo così concorrere nuovamente per il ballottaggio contro il rivale del centrodestra Barbolini. Netta la scelta dei cittadini di Maranello a sostegno di Zironi, che arriva quasi a doppiare l’avversario, anche se meno di un cittadino su due si è recato alle urne. Il calo di affluenza è però solo di poco inferiore a quello negli altri comuni. Indiscutibile comunque il successo personale di Zironi, premiato dai cittadini insieme a tutta la Giunta uscente, nella quale egli ricopriva la carica di Vicesindaco. Tanti i temi forti della campagna elettorale, il neosindaco di Maranello infatti nella giunta precedente aveva delega alle politiche sociali e dunque la particolare attenzione all’inclusione dei più deboli ha pagato bene nella città della Ferrari. Zironi non si dice stupito della tenuta del PD nel suo territorio: è l’affidabilità sul lungo periodo l’unica strategia per accreditarsi verso l’elettorato, almeno in terra d’Emilia, ove soccorre una tradizione di voto che avvantaggia le sinistre. Il neosindaco si dice inoltre convinto che il successo al ballottaggio sia da accreditare al buon lavoro di tutta la Giunta precedente. Tanti ora i progetti tesi a segnare la continuità con l’amministrazione uscente.

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