Martedì 20 Novembre 2018 | 18:14

GIOCO D’AZZARDO, VIA LE SLOT DA BAR E TABACCHERIE

Continua la lotta contro il gioco d’azzardo in città. 29 attività troppo vicine ai luoghi sensibili sono tenute a chiudere o a trasferirsi, ma la normativa coinvolge anche i bar e le tabaccherie, che non potranno rinnovare le concessioni per le slot machine


Un’altra stoccata al gioco d’azzardo è in arrivo a Modena. Se da Roma è recente lo stop alle pubblicità e alle sponsorizzazioni, dovuto al Decreto Dignità, nella nostra regione risale al dicembre dell’anno scorso l’approvazione di una delibera che impone alle sale scommesse e da gioco di distare almeno 500 metri dai cosiddetti “luoghi sensibili”, cioè spazi di aggregazione come scuole, università, parrocchie e residenze per anziani. Motivo per cui, tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2019, sono 29 le case da gioco che dovranno chiudere o trasferirsi e che hanno già ricevuto la lettera che invita loro a farlo; ma non solo. Cambiamenti sono in arrivo anche per quelle attività non direttamente adibite al gioco d’azzardo, ma che comunque presentano slot machine, come bar e tabaccherie. Si parla di circa 250 esercizi che in questo caso sono tenuti a non rinnovare le concessioni per le “macchinette” già presenti, in adempimento alla legge regionale. Lo scopo è quello di allontanare il più possibile qualsiasi attività di gioco d’azzardo dai centri più urbanizzati e popolati. Nel caso di Modena, sono stati individuati più di 400 punti sensibili che, data la loro collocazione, renderanno pressoché impossibile giocare d’azzardo all’interno dell’anello delle tangenziali.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche