Quinto appuntamento nel weekend con il Mondiale 2016 che fa tappa sul circuito di Barcellona. Dopo i fatti di Sochi, il ferrarista Vettel vuole riprendere la rincorsa alle Mercedes

Sebastian Vettel non ha avuto la possibilità di mostrare in pista a che punto è arrivata nel percorso di crescita la Ferrari durante l’ultimo gran premio, il primo europeo della stagione sul circuito di Sochi. Il tedesco della rossa è stato ripetutamente tamponato nelle prime curve da Kvyat e costretto al ritiro, un episodio che non è passato inosservato in casa Red Bull e che ha portato alla retrocessione del russo in Toro Rosso per far spazio al giovane e talentuoso Verstappen. Non che questa scelta restituisca qualcosa a Vettel, ma ormai è acqua passata e bisogna guardare avanti, all’appuntamento spagnolo del weekend in programma sul circuito di Barcellona. Dopo quattro successi in altrettanti gran premi firmati Rosberg, l’obiettivo è quello di scardinare il dominio di quella che sulla carta era la seconda guida Mercedes, ma che attualmente guida la classifica piloti con ampio margine su tutti i contendenti. La Scuderia di Maranello punta sempre sulla riscossa, i vertici del Cavallino sono sicuri che la monoposto abbia le caratteristiche per poter lottare alla pari con gli avversari, ma problemi di affidabilità, sfortuna e chi più ne ha più ne metta hanno detto che la Ferrari al momento non è ancora riuscita ad impensierire i rivali. Ci si proverà sul circuito di Barcellona a partire dalle prime prove libere di domani. L’albo d’oro della corsa parla di due successi per Raikkonen, nel 2006 e 2008, ed uno per Vettel nel 2011, mentre l’ultimo successo targato Ferrari risale al Mondiale 2013 con Alonso.

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