Una sola ragazza in una classe, nessuna negli indirizzi meccanico ed elettronico. Se tutto andrà bene le diplomate a fine anno saranno poco più di dieci

Ma chi l’ha detto che l’istituto tecnico è una scuola da uomini? Non la pensano così le studentesse dell’Itis Da Vinci di Carpi. Poche ma buone si direbbe, a tenere alta la bandiera del gentil sesso pur rappresentando poco meno del 10% dei quasi mille iscritti, anche al serale dove ci sono solo sei donne su una novantina di corsisti. Saranno solo 13 le diplomate quest’anno, se non ci saranno bocciature. Il primato va a Valentina Porro, unica studentessa in una quinta di informatica; alle altre va un po’ meglio: all’indirizzo di chimica il trofeo per numero di ragazze, mentre in elettronica e meccanica non usciranno diplomate quest’anno. Eppure l’istituto cerca di attrarre la parte femminile, vista l’alta richiesta di professionalità tecniche. E spesso le donne se la cavano con ottimi voti e migliori capacità pratiche e creative rispetto ai colleghi maschi.

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