Divieto per un anno di assistere a manifestazioni sportive ai due genitori che il 24 gennaio scatenarono la rissa che costrinse l’arbitro di Fiorano-Solierese, categoria ‘Allievi’, a sospendere la gara

Daspo: divieto ad accedere a qualsiasi manifestazione sportiva per un anno. Un provvedimento forte quello deciso dalla Questura di Modena per i due genitori che lo scorso 24 gennaio, al campo sportivo di Fiorano, avevano dato vita ad una violenta rissa con calci e pugni, mentre i rispettivi figli 15enni giocavano a calcio. La situazione era in breve degenerata, tanto che l’arbitro era stato costretto a sospendere la gara, che vedeva opposte le formazioni ‘Allievi’ di Fiorano e Solierese.

Il Daspo – misura introdotta per contrastare il fenomeno della violenza negli stadi – è stato notificato ai due genitori ieri. Il divieto ad assistere a partite di calcio e qualsiasi altra manifestazione sportiva segue il pugno duro già adottato dalla Federcalcio, che ha punito le due società calcistiche con la sconfitta a tavolino per 3-0 per quella partita, più un’ammenda di mille euro ciascuna e l’obbligo di giocare a porte chiuse le prossime due partite casalinghe.

Ai nostri microfoni Valeria Cesarale, dirigente della Digos di Modena

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