Nel video l’intervista a Manuele Covili, Responsabile Autotrasporto CNA Modena
I costi per le imprese dell’autotrasporto sono ormai insostenibili e numerose aziende nel modenese stanno lavorando in perdita. Il diesel stabilmente sopra i due euro al litro pesa in maniera pesante sui bilanci e il grido di aiuto degli autotrasportatori è rimasto inascoltato da parte del Governo. Le imprese hanno atteso fino al 17 aprile per le modifiche al decreto-legge carburanti che doveva contenere sostegni importanti e rispondere alle esigenze di un settore in ginocchio, ma le richieste fatte sono rimaste solo sulla carta. Per questo oggi l’associazione Unatras ha dato comunicazione alla Commissione di Garanzia per avviare a maggio un nuovo, grande sciopero, dopo quello indetto a partire da oggi dalle aziende del sud Italia. A Modena è attesa l’astensione di circa l’80% delle aziende di autotrasporto. A partire dallo scoppio della guerra in Iran, i costi del gasolio sono velocemente aumentati del 30-40%, provocando una profonda crisi di liquidità. Con lo stop totale, gli autotrasportatori chiedono al Governo interventi concreti




































