Gravissime accuse di violenza sessuale, commesse in Scozia tra il 2021 e il 2023, e una fuga durata anni attraverso mezza Europa. È questo il quadro che pesa su un 45enne originario dello Sri Lanka, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Modena in esecuzione di un mandato di cattura internazionale ai fini estradizionali verso il Regno Unito, dove rischia fino all’ergastolo. L’uomo non è accusato solo di reati contro la persona. Dopo un iniziale rilascio, avrebbe violato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria britannica: mancata presentazione all’obbligo di firma, assenze alle udienze e, infine, la fuga che lo ha reso irreperibile. Determinante, per la sua individuazione, la cooperazione internazionale. L’operazione è scattata a seguito di una “Red Notice” diramata dall’Interpol tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che aveva localizzato nella provincia di Modena il possibile nascondiglio del latitante. I Carabinieri della Sezione Operativa hanno quindi avviato accertamenti mirati, ricostruendo abitudini e spostamenti dell’uomo. Secondo quanto emerso, il 45enne era entrato irregolarmente in Italia nel maggio 2023, attraversando il confine italo-svizzero, e si era stabilito a Spilamberto, lavorando come operaio in un’azienda di lavorazione carni a Vignola, dove è stato rintracciato e arrestato. Dopo il fermo e la convalida, è stato posto ai domiciliari con braccialetto elettronico su disposizione della Corte d’Appello di Bologna. Ora si attende l’esito dell’iter giudiziario che potrebbe riportarlo nel Regno Unito per rispondere delle accuse.

VIOLENZA SESSUALE, ARRESTATO NEL MODENESE UN RICERCATO INTERNAZIONALE
Un uomo ricercato a livello internazionale per violenza sessuale è stato rintracciato e arrestato. Viveva a Spilamberto e lavorava stabilmente come operaio in una azienda di carni. Fuggito dal Regno Unito ed entrato illegalmente in Italia, rischia la pena dell’ergastolo





































