Nel video l’intervista a:
– Davide Paltrinieri, Rete Modena 30
– Massimo Mezzetti, Sindaco Comune di Modena 

Scontro tra Modena e Bologna sul tema della “Città 30”. Il sindaco Massimo Mezzetti prende le distanze dal modello di Matteo Lepore: niente imposizioni generalizzate, ma un approccio graduale, partendo da scuole, ospedali e quartieri residenziali. L’obiettivo, spiega, è evitare che il limite diventi una “bandierina ideologica” destinata a essere disattesa dopo pochi controlli iniziali. Una posizione che però non convince del tutto le associazioni. La rete Modena30 riconosce che la linea indicata dall’amministrazione va nella direzione giusta, a partire dalla centralità della sicurezza stradale, allo stesso tempo, però, sottolinea come finora gli interventi concreti siano stati limitati: almeno per ora, non è ancora seguito un cambiamento visibile sul territorio, soprattutto rispetto agli obiettivi della “Slow-City”. Lo stesso sindaco da sempre sostiene che i cartelli da soli non bastano, ma non ha mancato di sottolineare la necessità di agire sulla cultura della sicurezza.