Inizia così il lungo messaggio che Carmen, la sorella di Salim El Koudri, ha affidato a un audio diffuso dal legale Fausto Gianelli. Un messaggio sofferto, tra le lacrime, per chiedere scusa a chi è rimasto ferito sabato scorso in centro a Modena.  Nelle sue parole nessuna giustificazione, ma solo un profondo senso di colpa, unito a una vicinanza incondizionata verso chi ha subito le conseguenze di quel gesto. In particolar modo, il pensiero della famiglia è rivolto alla signora che non potrà più camminare. Un atto, quello di Salim, che nessuno in famiglia avrebbe potuto prevedere. La sorella descrive il 31enne come un ragazzo tranquillo, uno studente modello, cresciuto in un quadro familiare sereno.