Nel video l’intervista a Fausto Gianelli, Avvocato di El Koudri

I passaggi per avere un chiaro quadro della salute mentale di Salim El Koudri sono stati scanditi. Dopo la nomina, avvenuta nei giorni scorsi, i periti della Procura, del Tribunale, della difesa e delle parti civili si incontreranno il 6 di luglio, per prendere una prima visione della storia clinica del 31enne, poi inizieranno le visite in carcere al Sant’Anna per avviare concretamente gli accertamenti su El Koudri. Il deposito delle perizie è previsto entro l’estate, in tempo utile per l’avvio dell’udienza fissata per il 2 di ottobre. Intanto El Koudri in carcere ha incontrato nei giorni scorsi la sorella, che in un audio diramato dall’avvocato Fausto Gianelli aveva espresso vicinanza alle vittime e disperazione per quanto accaduto lo scorso 16 maggio. Il 31enne non ha ancora voluto vedere invece i genitori, mentre vede quasi quotidianamente il suo legale, che si dice convinto che il suo folle gesto sia stato causato da un grave disturbo psichiatrico.