Un mattoncino dietro l’altro, il Modena inizia a comporre il mosaico della nuova stagione. L’ufficialità dell’arrivo di mister Daniele Galloppa, giunta ieri pomeriggio a confermare tutte le indiscrezioni dei giorni scorsi, mette la parola fine ad un capitolo lunghissimo e durato quasi un mese: con l’esonero di Sottil arrivato il 22 Maggio, per i canarini l’attesa per il nuovo allenatore è stata lunga e sfiancante, sia per i tanti nomi circolati, che per le speranze della piazza di poter ripartire senza azzerare quanto di buono fatto nelle ultime stagioni. Un compito non semplice, per Galloppa, che con il Modena ha firmato un contratto biennale con opzione per una terza stagione al raggiungimento di determinati obiettivi: un accordo che ricalca perfettamente le idee della società di rilanciarsi con un piano triennale, possibilmente da vivere con un solo allenatore, anche per dare quella continuità che in panchina è sempre mancata, dall’inizio dell’era Rivetti. Il tecnico romano torna dunque sotto la Ghirlandina a distanza di dieci anni dall’ultima volta, con l’obiettivo di far ripartire una storia che si era interrotta nel 2016, a causa dell’ennesimo infortunio al ginocchio, problematica che solo un paio d’anni più tardi obbligò Galloppa a lasciare il calcio giocato. Esperienza, quella da calciatore canarino, da non sottovalutare anche riguardo all’aspetto puramente ambientale: per Galloppa, essere già conosciuto ed apprezzato dalla tifoseria gialloblu potrebbe rappresentare un grande vantaggio, anche e soprattutto nei momenti più difficili.

L’arrivo di Galloppa a Modena, nell’ottica del valzer delle panchine che ha animato le scorse settimane, diventa l’ennesimo tassello andato a posto dopo tanta attesa: ad oggi il conteggio dei club ancora senza tecnico è sceso sensibilmente. Oltre ai gialloblu, infatti, sono ad un passo dal chiudere per il nuovo allenatore il Pisa, che ha scelto Paolo Bianco, fresco di promozione in A e svincolatosi dal Monza, oltre a Carrarese e Padova, che si affideranno rispettivamente a Cioffi e Calabro. Anche il Cesena, rivale nella corsa a Galloppa, sembra aver deciso, con Guido Pagliuca che è il prescelto del nuovo ds Andrea Mancini. La neo-retrocessa Hellas Verona potrebbe invece affidarsi a Baroni, pronto a scendere in Serie B, mentre il Sudtirol ha scelto Giorgio Gorgone, retrocesso con il Pescara nella stagione appena conclusa. C’è discreto movimento, dunque, per la panchina: il Modena, con l’ufficialità di Galloppa, può guardare però al mercato, archiviando la scelta fatta per il nuovo anno